" ZAMPE IN VACANZA " 
 PENSIONE FAMILIARE  E  DOG SITTER A ORE  

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Zampe in Vacanza nasce dalla grande passione e dal grande amore verso gli animali. E' un contributo, per cercare di limitare il fenomeno dell'abbandono.                                                                                    

Pur essendo una pensione casalinga per cani, gatti ed altri animali domestici è soprattutto dun luogo dove gli animali vengono accolti e trattati con amore, coccole e tante attenzioni.                                        

Questo blog viene attivato per permettere a tutti gli amanti degli animali di poter avere suggerimenti e ricevere consigli sui nostri amati beniamini. 

             


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L'IMPORTANZA DEL PROGETTO "PRIME ORME"

Pubblicato il 07 aprile 2017 alle 17.05 Comments commenti (3)


PROGETTO “ PRIME ORME “ - PERCHE’ E’ IMPORTANTE

Per capire come comunica il cane bisogna comprendere il suo sviluppo comportamentale, a partire dal momento della nascita fino all’età adulta. In realtà esiste anche un periodo “ prenatale “, inel quale sembra che l’embrione avverta già delle sensazioni sensoriali.

Lo sviluppo comportamentale del cane è diviso in 5 fasi

1) Periodo neonatale

2) Periodo di transizione

3) Periodo di socializzazione

4) Periodo giovanile

5) Età adulta


IL PERIODO NEONATALE

Va dalla nascita fino alle prime due settimane di vita del cucciolo. In questa fase i piccoli sono inermi, dipendono al 100% dalla madre; non riescono neanche ad espletare le loro funzioni corporee se la loro area ano-genitale non viene stimolata dalla mamma. Lo sviluppo neurologico è immaturo ma sono già presenti numerosi riflessi, tra cui il riflesso di intrusione, grazie al quale i cuccioli appoggiano il loro muso su tutto ciò che è caldo. In questo periodo il cucciolo dorme tantissimo, circa il 96%, il quale è costituito prevalentemente dal sonno REM. I neonati non sono in grado di mantenere la temperatura corporea e si ammucchiano gli uni contro gli altri; le stimolazioni tattili derivate da questi contatti giocano un ruolo fondamentale nella maturazione sensoriale. In questa fase i vita la manipolazione precoce dei cuccioli da parte dell’uomo ha un effetto benefico sullo sviluppo del cane. Beninteso non significa che l’uomo debba disturbare i piccoli prendendoli in braccio, ma toccarli con dei brevi contatti e parlare loro dolcemente in questa fase è assolutamente importantissimo. In questa fase è bene non isolare completamente la mamma e i cuccioli, anche se devono essere messi a soggiornare in una zona tranquilla della casa, ma allo stresso tempo devono percepire, anche se in maniera soft, i rumori della casa. In questo modo gli stimoli esterni accentuano le capacità di apprendimento dei cuccioli. In questa fase è importantissimo assistere cuccioli e la mamma, soprattutto se è una primipara ( primo parto ), per evitare che possano esserci dei problemi che potrebbero portare alla perdita dei cuccioli.


IL PERIODO DI TRANSIZIONE

Questo periodo corrisponde alla terza settimana di vita, periodo in cui il cucciolo ha un rapido sviluppo sia fisico che neurologico; i piccoli passano dalla totale dipendenza dalla madre all’acquisiione di un certo grado di indipendenza. Si aprono gli occhi, percepiscono i rumori in maniera diversa, urinano e defecano spontaneamente . Intorno ai 20 giorni spuntano i primi dentini da latte e in piccoli iniziano a scodinzolare. Inizia il periodo del gioco, costituito inizialmente da brevi contatti col muso.


IL PERIODO DELLA SOCIALIZZAZIONE

Va dalla terza alla 1 esima settimana ed è il periodo più importante per la vita sociale del cane. I cuccioli diventano sempre più attivi e i tempi del sonno REM si riducono al 7% a 5 settimane di vita. L’esplorazione ed il gioco sociale diventano attività importantissime, anche perché alla fine di questo periodo si completa il processo di svezzamento. I cuccioli tendono ad esplorare nuovi confini e nuovi oggetti ed a interagire con stimoli caratterizzati dal movimento. Intorno alle 6 settimane si hanno degli atteggiamenti di pseudo - monte, soprattutto nei maschietti. Le esperienze dei cuccioli in questo arco di tempo sono essenziali per insegnare al cucciolo chi è e come e con chi relazionarsi. Se in questo periodo il cucciolo non ha la possibilità di conoscere altri cani e persone insorgeranno problematiche comportamentali difficili da interrompere. Per fare un esempio, un cucciolo che vede gli esseri umani dopo i tre mesi di età avrà paura di loro ed anche se sarà sottoposto ad un buon programma di rieducazione questa paura resterà dentro di lui e probabilmente sarà un cane che non amerà particolarmente il contatto umano.

Dalle 3 alle 8 settimane di vita i cani imparano meglio ad interagire con gli altri cani

Tra le 5 e le 12 settimane di vita imparano ad interagire al meglio con le persone.


IL PERIODO GIOVANILE

Va dalla 12esima settimana fino alla maturità sessuale ( che varia a seconda del sesso e delle razze). Il cane in questo periodo perfeziona le sue capacità motorie e i suoi schemi comportamentali. In questa fase apprende molti dei comportamenti complessi, che devono essere opportunamente insegnati al cane, al fine di evitare la comparsa di comportamenti indesiderabili che renderebbero difficile la convivenza tra cane ed uomo. E’ il periodo in cui il proprietario deve dedicare maggior tempo al suo cane, per consolidare la sua educazione.


L’ETA’ ADULTA.

Dopo la maturità sessuale il cane continua ad apprendere le informazioni relative al suo ambiente e ad aggiungere nuovi schemi comportamentali. Se il periodo di imprinting e i successivi periodi di preparazione alla vita adulta sono stati positivi avremo un cane tranquillo, educato, ben disposto alla conoscenza ed alle relazioni sia con l’umano che coi suoi simili. Nell’età adulta un cane ben educato potrà svolgere qualsiasi attività ed accompagnarci ovunque, dall’hotel al ristorante, ecc. ecc.

Per questo il progetto PRIME ORME è di fondamentale importanza, perché segna le basi delle relazioni tra uomo e cane e regala al cucciolo una serie di esperienze positive che ne faranno un cane sereno da adulto!!!!


PerchŔ il cane si agita e come fare a capirlo

Pubblicato il 16 marzo 2017 alle 17.05 Comments commenti (0)

 Vivere con un cane è un'esperinza fantastica, anche se a volte comporta molta fatica, soprattutto quando si agita ed è irrequieto. La sua natura di  animale curioso e giocherellone fa si che cerchi sempre le nostre attenzioni ma quando lo fa  in maniera esagerata esprime un disagio, un malessere o una vera e propria malattia. Come comprendere se c'è qualcosa che non va? Riporto di seguito alcuni segnali.

20 Classici segni d'irrequietezza del cane

1) tira sempre al guinzaglio e si alza sulle zampe posteriori, preso da frenesia

2) Non si lascia mettere il collare

3) Non risponde al richiamo

4) Abbaia in continuazione

5) Rosichia tutto e distrugge gli oggetti in casa

6) Assale le persone

7) Gira in torno e si morde la cosa

8 )  Ci evita o ci sfugge, presentando il muso quando si cerca di carezzarlo sulla testa

9) Ci precede quando entriamo in un luogo nuovo o anche semplicemente girandol'angolo

10) Cerca continuamente il cibo

11) Mangia con frenesia e si lecca di continuo

12) Gratta alla porta appena siamo in un altro locale

13) Fa la pipì in casa

14) Reagisce in modo inaspettato quando lo guardiamo negli occhi

15) Sembra impazzire quando vede oggetti in movimento

16) Si spaventa quando entra in unnuovo ambiente

17) Salva via dal terrore quando sente un botto o i tuoni

18 ) Ingaggia lotte furiose o entra subito in atteggiamento di sfida quando incontra altri cani

19) Si lamenta per ore rumorosamente se lo lasciamo solo in casa

20) Corre all'impazzata senza un motivo apparente


PRIMA DI CERCARE DI CORREGGERE IL CANE CON UNA PUNIZIONE O CON ALTRE TECNICHE O RICORRENDO A DEI FARMACI, DOVREMMO CERCARE DI COMPRENDERE LE CAUSE DEL SUO COMPORTAMENTO NON EQUEILIBRATO. AGENDO D'IMPULSO E SENZA COGNIZIONE DI CAUSA POSSIAMO ELIMINARE  TEMPORANEAMENTE UN COMPORTAMENTO SPIACEVOLE, MA PERDIAMO L'OPPORTUNITA' DI INTERPRRETARE IL MESSAGGIO CHE CI STA LANCIANDO.  CON LE PUNIZIONI OTTENIAMO UN SOLDATINO CHE UBBIDISCE PER UN PO', MA CI PERDIAMO UNAMICO SANO, ESUBERANTE ED ALLEGRO.

Se impariamo ad ascoltare i segnali che il cane ci invia e a leggerne il linguaggio, se conosciamo la sua storia, il suo carattere e le caratteristiche della razza, possiamo arrivare alle cause del suo malessere e cercare di risolvere il problema. A volte occorre ricorrere all'aiuto di esperti professionisti: educatori cinofili e medici veterinari che sanno individuare le radici del disturbo e intraprendere un percorso di rieducazione o cura.

Ricordiamoci: a influenzare lo stato d'animo del cane e a favorirne l'eccitazione o la calma,  è in primo luogo ciò che gli comunica il proprietario. Lui  sente i nostri stati d'animo, le nostre emozioni, li percepisce con grande precisione. Li sente soprattutto " a naso": sente i messaggi olfattivi emessi dal nostro stato d'animo e dalle nostre emozioni. Con il cane non puoi fingere: lui va oltre l'apparenza!  Interpreta i nosti movimenti, le posture, le espressioni, i gesti e il tono della voce. Se vive in un ambiente sereno, dove regna la calma,  sarà sicuramente un cane sereno. Noi siamo il suo punto di riferimento, il cane è come gli permettiamo di essere, perchè lui sente con immediatezza ciò che viviamo. Trasmettiamogli emozioni postive, calma interiore e amore e avremo un cane equilibrato e felice!



IL nostro amico gatto

Pubblicato il 12 marzo 2017 alle 16.45 Comments commenti (0)

Sfatiamo subito un mito: Il gatto non si affeziona solo alla casa! Lui sviluppa abitudini legate all'ambiente domestico, ma nutre sentimenti molto forti anche per le persone di famiglia, in particolare per chi lo accudisce abitualmente. COME SCEGLIERE IL GATTO.  I gatti non sono tutti uguali; si può  scegliere  tra uno a pelo lungo o corto, di razza o meticcio, quindi bisogna operare una scelta ben precisa che va valutata con responsabilità.Caratterialmente poi il nostro gatto potrebbe rivelarsi un adorabile cucciolo affettuoso tutto coccole oppure un turbine irrefrenabile.Se si sceglie un gatto randaggio bisogna portarlo immediatamente dal veterinario, poi provvedere alla sverminazione e ai vaccini che devono essere eseguiti per legge. La salute del cucciolo non dipende solo dalle vaccinazioni, ma anche da un'alimentazione equilibrata e di qualità, adatta alla sua età.  Un corretto piano vaccinale, visite annuali di controllo, una buona alimentazione ed un'adeguata igiene sono i precetti che garantiscono al nostro gatto una vita sana e serena. Inoltre ricordiamo che il cucciolo di gatto è come un bambino: ha bisogno di noi e della nostra guida per poter imparare che cosa è giusto e che cosa è sbagliato, quindi è possibile educare anche un gatto (educare, non ammaestrare!) Bisogna impartirgli poche regole ma precise. Importantissimo: ricordiamoci che il gatto è un esploratore e che non ci sarà nessun angolo della casa che lui non cercherà di esplorare, lavatrice e armadi compresi! Parleremo in un prossimo articolo sui pericoli della casa per un micio, ma la lavatrice è sicuramente uno di questi, visto che se si lascia l'oblo aperto il nostro esploratore potrebbe infilarcisi dentro e finire tra i panni sporchi in un ciclo di lavaggio, percio controllare  prima di azionare la lavatrice!!!!!!

 

Che cosa deve sapere un DOG SITTER

Pubblicato il 09 marzo 2017 alle 17.35 Comments commenti (0)

Al Dog sitter sono indispensabili alcune nozioni di base di ordine sanitario e legale.

* Deve conoscere l'ABC dell'igiene del cane, oltre a un'adeguata conoscenza dei bisogni del soggetto di cui si occupa.

* Il dog sitter deve sapere quali sono i principali malanni del cane e deve essere capace di descriverli al veterinario in caso di necessità.

* Deve sapere cosa sono i forasacchi, deve sapere che esistono i bocconi avvelenati e come comportarsi in caso di ingestione; 

* deve sapere come prevenire e come comportarsi in caso di colpi di calore;

* deve sapere applicare la protezione antiparasssitaria;

* deve prendersi cura della pulizia del pelo e delle zampe tornando dalle passeggiate

* deve conoscere le normative sul cane e sugli animali domestici nelle aree pubbliche  e private, nei consomini, nei trasporti sui mezzi pubblici ( se obbligato a usarli), nonchè le normative e i regolamenti comunali sulla tutela degli animali d'affezione, conoscere i regolamenti di polizia veterinaria, come e dove presentare una denuncia in caso di illecito ai danni dell'animale.

Pure se i probemi di ordine sanitario sono competenza del medico veterinario deve saper riconoscere i disturbi più comuni:

* Torsione dello stomaco (colpisce soprattutto i cani di taglia medio-grande con torace stretto, come il Gold Retriever, il pastore tedesco, l'alano, il setter irlandese, alcuni mastini ) e può portare alla morte se non si interviene rapidamente

* colpo di calore

* ferite ed abrasioni

* Schegge, spine e forasacchi

* disidratazione e affanno da iperattività e calore

* zecche e /o altri parassiti

* distorsione degli arti

* eczemi ed allergie

* infezioni

* diarrea

* stitichezza

Deve anche saper somministrare compresse, zollette e medicinali liquidi in caso di necessità.


Dog sitter improvvisati e incapaci di gestire i cani possono fare danni, oltre che ai cani, anche alle persone. 



Dog Sitter- Dog Walker e altro: quali sono i loro compiti?

Pubblicato il 09 marzo 2017 alle 16.35 Comments commenti (0)

Il termine Dog significa cane, To sit - sitting in inglese significa sttare seduto - sedere; in questo caso  significa " stare presso..."

DOG SITTER è colui che  fornisce un servizio di accudimento  del cane presso la propria abitazione o presso quella del committente.

DOG WALKER è colui che fa camminare il cane, ovvero lo porta in giro.

WEDDING DOG SITTER è colui che si occupa del cane dei neo sposi o dei loro invitati durante la cerimonia nuziale.

PENSIONE CASALINGA è la struttura e la persona che si occupa di più cani e di proprietari diversi, in un numero non maggiore di 9 cani; altrimenti diventa una pensione professionale commerciale. Nelle pensioni familiari la qualità del servizio è sicuramente personalizzata alle esigenze di ogni singolo animale, poichè il numero dei soggetti di cui occuparsi è limitato.

DOG DAY CARE è la persona che si occupa si seguire e accompagnare il cane presso strutture cinofile per addestramento, che lo accompagnano dal veterinario in sostituzione del proprietario o dal toelettatore - qundi è colui che si occupa del trasporto del cane e che offre un servizio di accompagnamento.

HOSPICE  - assistenza post-operatoria - è il servizio che un Dog sitter offre quando si fa carico di prendersi cura di un cane o gatto nel periodo successivo a un intervento, occupandosi della ripresa del cane a casa propria, e accompagnandolo dal veterinario per eventuali visite di controllo. Per trasportare il cane dal veterinario, calmarlo, assisterlo dopo un intervento, occorre una buona dose di competenza ed esperienza. Un Dog Sitter esperto e responsabile può svolgere questi compiti, d'accordo col proprietario e con le figure professionali di riferimento.


Chi fa il Dog Sitter non è una persona di servizio, rappresenta e sostituisce il proprietario, quindi si deve occupare anche dell'educazione del cane, rimproverandolo in modo amorevole se necessario, e deve trattare il cane di cui si occupa come se fosse il suo! Questo è un lavoro di grande responsablità, visto che ci son in gioco i sentimenti e il benessere di un " membro " della  famiglia, anche se a quattro zampe. Purtroppo per via della crisi questo servizio è sceso molto di qualità, perchè molti si improvvisano Dog Sitter senza avere una conoscenza specifica dei bisogni del cane, senza un'adeguata preparazione. Bisogna inserire i cani secondo le loro compatibilità, rispettare i loro tempi e le loro abitudini:  i cani possono andare in competizione per un oggetto, per le coccole o per il cibo. Inoltre  bisogna avere competenze specifiche per gestire un cane che non sa socializzare con gli altri, ed avere spazi adeguati per ogni esigenza di ogni singolo soggetto. E' un lavoro bellissimo, ma carico di responsabilità e molto faticoso. Quello che fa la differenza è la qualità del servizio  che si offre e la passione con cui si svolge.

Il mio motto  è:  "osserva il tuo cane, perchè non può mentire; se è felice vuol dire che è stato trattato con amore."




CuriositÓ sul cane

Pubblicato il 07 marzo 2017 alle 17.45 Comments commenti (0)

Il cane non è un bambino. E' adulto, anche se mantiene un cmportamento da eterno ragazzino per via della consizione di dpendenza che ha nei nostri confronti. La sua seconda natura giocosa, curiosa e spontanea è anche risultato della convivenza on noi. La neotenia è quel fenomeno per cui il cane mantiene anche da adulto caratteri morfologici, fisiologici e comportamentali tipici degliindividui giovani dei loro antenati lupi. Per i cani noi rppresentiamo una sorta di fratellii maggiori o genitori surrogati. Quindi il cane, seppur giocherellone e simpatico, è un animale adulto a tutti gli effetti.  Lui ha tempi e modi di crescita differenti da quelli umani. Ha una crescita più accellerata rispetto alla nostra, la sua vita è più breve, infatti anni di vita canina possono corrispondere a decenni della nostra. In genere il cane resta cucciolo per pochi mesi, poi inizia il suo percorso da adulto.  Non dobbiamno dimenticarci che l'educazione del cane inizia da cucciolo, sin dal primo giorno che arriva nelle nostre case, anche se la sua dolcezza e simpatia  ci portano a coccolarlo e a volte a lasciargli fare quello che vuole. Ricordiamoci sempre un cane felice ha bisogno di essere ripreso, di avere una guida e delle regole e di vedere in noi il proprio capobranco.





EDUCAZIONE DEL CANE

Pubblicato il 04 marzo 2017 alle 16.55 Comments commenti (0)

Tutti i cani devono essere educati, indipendentemente dalla taglia  o dalla razza.

Non importa se iil cane è un meticcio o di razza purissima, se di taglia grande  o piccola : tutti devono ricevere un'educazione che gli permetta di vivere bene con gli altri animali e con gli umani.

Il cane deve ricevere poche regole ma chiare: per lui le regole non sono imposizioni, ma le accetta con grande naturalezza e addirittura le desidera! Un cane senza guida, specie se cucciolo, diventa un cane insicuro. Per questo occorre iniziare a educare il cane non appena arriva in famiglia.

Si deve educare il cane per autarlo a sviluppare le sue capacità cognitive e sociali e quindi per permettergli di creare una relazione felice con la sua famiglia. Attraverso l'educazione il cane può potenziare la sua memoria, l'apprendimento, la concentrazione,l'attenzione,l'orientamento, l'organizzazione e l'inibizione del comportamento e migliora la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera positiva, costruttiva e socialmente compatibile.

Con un pò di pazienza e tanto amore avremo dunque un cane educato, felice e sicuro di sè. 





UNA GUIDA SICURA

Pubblicato il 04 marzo 2017 alle 16.40 Comments commenti (0)

I cani, fin da cuccioli, devono riconoscere il loro leader, la figura di rifrimento a cui obbedire.  

  Perchè il cane ci consideri una guida sicura dobbiamo: 

. Soddisfare i suoi bisogni - fornire acqua, cibo e un ricovero adeguato

. Stare molto tempo con lui condividendo più esperienze possibili

. Farlo stare coi suoi simili

. Conoscere la sua lingua - comunicare è la base per creare una buona relazione

. Proteggerlo evitando situazioni spiacevoli così si fiderà di noi e si sentirà al sicuro

. Educarlo, impartendo le regole e potenziando le sue capacità ed abilità.


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